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Nell’autunno del 2007 il Centro studi accademici sulla reputazione (CeSAR) invita Servizi-italiani.net a partecipare all’elaborazione del concept di una ricerca sulla reputazione del sistema bancario italiano. Lo studio, condotto su un campione di 2.500 titolari di conto corrente, analizza le esperienze, i sentimenti e la percezione che i cittadini hanno nei confronti del proprio istituto di credito. Accanto all’indagine campionaria sui correntisti, la ricerca esplora anche il punto di vista di 10 esponenti della politica, e di 10 giornalisti, in virtù del loro duplice ruolo d’interpreti delle opinioni dei correntisti, e produttori, a loro volta, di opinione pubblica.
Le interviste sono realizzate da Servizi-italiani.net, che individua i parlamentari sulla base di una logica di massima rappresentatività delle forze politiche. I giornalisti vengono invece scelti in modo da dar voce non solo alle diverse opinioni politiche, ma anche ai diversi tipi di media: agenzie, quotidiani, settimanali, televisioni, stampa estera. Il risultato della ricerca viene infine presentato in un incontro moderato da Mario Sensini, giornalista economico de Il Corriere della Sera, nella sede dell’Associazione della Stampa estera, a Roma.
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Nel 2006 la Libera Università di Lingue e Comunicazione di Milano (Iulm), dà incarico a Servizi-Italiani.net di monitorare l’impatto comunicativo della città di Milano sui media europei, lungo l’arco di tutto il 2007. Il lavoro di ricerca inizia con la definizione dei parametri di confronto e l’individuazione di tre città europee di riferimento, giudicate affini a Milano per dimensioni, architettura urbana, servizi e infrastrutture, stili di vita. La scelta cade su Francoforte, Lione e Barcellona. Vengono quindi selezionate 15 testate europee: Frankfurter Allgemeine Zeitung, Sueddeutsche Zeitung, Die Welt, Der Spiegel e Der Stern per la Germania; The Time, The Guardian, The Financial Times, The Sunday Time e The Observer per il Regno Unito; Le Figaro, Le Monde, Libération e L’Express per la Francia.
Gli articoli sono isolati e archiviati secondo 12 macro-categorie prestabilite: Arte e cultura, Cronaca, Economia e affari, Intrattenimento e media, Moda, Politica, Scienza e innovazione, Società e costume, Sport, Storia, Turismo e territorio e Altro. I dati vengono inseriti in un database consultabile online che, alla fine del progetto, contiene circa seimila articoli, ciascuno archiviato in base a data, testata, titolo, autore, categoria e corredato dalla copia dell’originale in formato pdf.
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