Gran Bretagna, jihadisti decapitano un militare nelle strade di Londra
Londra, 23 mag - (Servizi-italiani.net) - Gran Bretagna, attacco di Woolwich: mannaia, coltello e rivendicazioni jihadiste filmate sul cellulare. Un uomo sospettato di aver messo in scena un attacco terroristico nel quale è stato decapitato a colpi di machete un militare britannico nei pressi della caserma di Woolwich, a Londra, è stato filmato mentre stringeva in mano una mannaia e un coltello, apparentemente coperta di sangue della vittima, mentre giustificava la folle violenza come parte di una lotta di ispirazione jihadista contro l'Occidente. L'episodio è avvenuto in pieno giorno, a 400 metri dal perimetro della Royal Artillery Barracks, a Woolwich, a sud-est di Londra, scatenando un allarme terroristico che ha portato all'immediata convocazione di una sessione di emergenza del Comitato di crisi del governo (Cobra). Il Cobra si riunirà nuovamente questa mattina per discutere le misure di sicurezza dopo i gravi fatti. Il primo ministro britannico, David Cameron, incontrerà i suoi principali consiglieri per affrontare con urgenza le potenziali implicazioni per la sicurezza e presiederà il nuovo incontro del Comitato. Il commissario di polizia di Scotland Yard, Sir Bernard Hogan-Howe, ha confermato ieri sera l'arresto di due uomini e ha dichiarato che gli ufficiali dell'unità antiterrorismo stanno conducendo l'inchiesta sullo "scioccante e terribile" incidente. La violenza è avvenuta secondo nuove modalità di attacco terroristico per la Gran Bretagna, ma ricorda un precedente complotto, per fortuna sventato, organizzato a Birmingham nel 2007 per mano di violenti jihadisti che avevano in mente di rapire e decapitare un soldato musulmano britannico.
Guardian Guardian Guardian
|
Francia, il suicidio a Notre-Dame diventa un caso politico
Parigi, 23 mag - (Servizi-italiani.net) - Un esponente dell'estrema destra francese, Dominique Venner, martedì ha scelto di suicidarsi in un luogo altamente simbolico, la chiesa di Notre-Dame a Parigi. Lo storico, 78 anni, ha lasciato una lettera ad un'emittente radiofonica, letta all'annuncio della sua morte, in cui denuncia la “letargia che ci affligge”, la recente approvazione dei matrimoni gay e il fenomeno dell'immigrazione in Francia, volendo fare del suo gesto un “sacrificio politico”, salutato dalla leader del Front national (Fn), Marine Le Pen. Il quotidiano parigino “Le Monde” ricorda che Venner, poco noto al grande pubblico, aveva abbandonato l'attivismo ma era rimasto una figura emblematica ed influente negli ambienti dell'estrema destra nell'Esagono ed un punto di riferimento per le sue diverse generazioni. Una militante delle Femen, per denunciare il “fascismo”, a seno nudo a sua volta ha mimato nella stessa cattedrale il gesto del suicidio mettendosi un'arma in bocca, il giorno dopo l'accaduto.
Le Monde Le Monde Le Monde
|
Francia, la giustizia chiede spiegazioni alla Lagarde sul caso Tapie
Parigi, 23 mag - (Servizi-italiani.net) - La direttrice del Fondo monetario internazionale (Fmi) ed ex ministro dell'Economia e delle Finanze dell'amministrazione di Nicolas Sarkozy, Christine Lagarde, rischia di finire indagata: è chiamata infatti a chiarire il ruolo avuto, nel 2008, nella decisione dello Stato francese di versare 400 milioni di euro all'imprenditore Bernard Tapie, vicino all'ex presidente. La Lagarde è convocata a questo proposito oggi davanti alla Corte di giustizia della Repubblica (Cjr) per essere interrogata. La Cjr, ricorda il quotidiano “Figaro”, è composta essenzialmente da deputati, incaricata di giudicare l'operato dei membri di un governo e, dalla sua costituzione nel 2003, è costantemente oggetto di critiche. Il successore della Lagarde al dicastero di Bercy, Pierre Moscovici, ha fatto sapere che lo Stato è pronto a contestare quella decisione che fu favorevole a Tapie costituendosi parte civile, se si dimostra che ne sono stati lesi gli interessi: il capo dell'Eliseo, Francois Hollande, ha comunque assicurato alla signora il sostegno della Francia per rimanere a capo del Fmi.
Figaro Figaro
|
Fmi, la Gran Bretagna investa in infrastrutture
Londra, 23 mag - (Servizi-italiani.net) - Il Fondo monetario internazionale ha esortato il cancelliere dello Scacchiere della Gran Bretagna, George Osborne, ad aumentare la spesa in infrastrutture per favorire la ripresa economica del paese. Lo riferisce il “Financial Times”. Nel suo rapporto annuale sul Regno Unito, l'Fmi, che il mese scorso aveva già criticato la strategia fiscale britannica, ha sottolineato che i segnali di crescita sono incoraggianti, ma che è necessario che il governo faccia di più per aiutare l'economia a recuperare terreno e a riequilibrarsi. La ripresa, infatti, è "tiepida" e necessita di misure di sostegno a breve termine, in particolare dal lato dell'offerta. Il giudizio sul programma "Help to Buy" di garanzie per l'acquisto della casa non è giudicato positivamente, per l'impatto sui prezzi; vengono auspicati, invece, disincentivi fiscali sui terreni edificabili improduttivi. Il documento, comunque, pur ammettendo che non ci sono soluzioni facili, punta soprattutto sui progetti infrastrutturali per compensare gli effetti dei tagli alla spesa pubblica e degli aggravi fiscali previsti per quest'anno, per un ammontare complessivo di dieci miliardi di sterline; un intervento in questa direzione potrebbe valere mezzo punto percentuale di prodotto interno lordo.
Financial Times
|
Usa, messaggi contrastanti dalla Fed
New York, 23 mag - (Servizi-italiani.net) - Il presidente della Federal Reserve degli Stati Uniti, Ben Bernanke, ha annunciato che in una delle prossime riunioni del consiglio esecutivo potrebbe essere deciso un ridimensionamento del programma di acquisto di bond da 85 miliardi di dollari al mese. Il banchiere, tuttavia, nella sua periodica audizione al Congresso, ha sottolineato che è necessario evitare interventi prematuri o aggressivi. Poche ore dopo la sua testimonianza sono stati pubblicati, come di consueto a tre settimane di distanza, i verbali dell'ultima riunione della Fed, che si è svolta il 30 aprile e il 1° maggio, dai quali risulta che alcuni consiglieri si sono espressi per l'avvio del ridimensionamento del programma di acquisto di bond già a partire da giugno. Lo riferisce il “Wall Street Journal”. L'indice Dow Jones ha reagito con un ribasso dello 0,52 per cento ai messaggi contrastanti, mentre il rendimento dei buoni decennali del Tesoro è salito dello 0,082 per cento, al 2,026 per cento, il livello più alto da marzo. Considerate nell'insieme, le informazioni fornite ieri segnalano che non c'è ancora un consenso pieno sulle prossime mosse. Il tasso di disoccupazione è sceso dall'8,1 al 7,5 per cento da quando la banca centrale ha lanciato il programma, lo scorso settembre; il numero dei posti di lavoro creati negli ultimi sei mesi è salito a circa 200 mila al mese, dai 140 mila mensili del semestre precedente. Bernanke ha spiegato che è ancora in corso la valutazione del significato di questi dati: se rappresentino, cioè, un progresso sostenibile per il mercato occupazionale. La cautela della Fed è dovuta al fatto che un modesto ridimensionamento del programma potrebbe essere interpretato dagli investitori come l'inizio di una manovra più consistente; la Fed è preoccupata di alimentare false aspettative e sta cercando di mantenere aperte più opzioni, anche perché il livello dell'inflazione consente di andare ancora avanti con le politiche espansive.
Wall Street Journal
|
Usa, la responsabile dello scandalo Irs non risponde al Congresso e inguaia Obama
Washington, 23 mag - (Servizi-italiani.net) - Lois Lerner, il funzionario dell'Internal revenue service (irs) che per prima ha ammesso le disparità di trattamento dell'erario Usa a danno delle associazioni di area conservatrice, ha rifiutato di rispondere ai quesiti posti dal Comitato per le negligenze e la riforma del governo della Camera dei rappresentanti. Come riportato dalla "Washington Post" il funzionario, che guida la sezione non profit dell'Irs direttamente coinvolta nello scandalo, ha dichiarato di non aver fatto "nulla di sbagliato". "Non ho violato alcuna legge, né i regolamenti interni dell'Irs. Non ho fornito informazioni false a questa o ad altre commissioni", ha dichiarato Lerner, prima d'invocare il Quinto emendamento rifiutandosi di deporre contro sé stessa. La strategia difensiva della dirigente, però, ha scatenato lo sdegno del fronte repubblicano. Trey Gowdy, membro conservatore della Commissione, ha protestato contro la decisione di licenziare Lerner, argomentando che con la sua dichiarazione iniziale ella aveva di fatto rinunciato al suo diritto d'appello al Quinto emendamento: "Dovrebbe essere qui e rispondere alle nostre domande", ha dichiarato il deputato, suscitando gli applausi della maggior parte degli astanti. Non si placano nemmeno le critiche al presidente Barack Obama. Mitchel McConnel, senatore repubblicano del Kentucky, interviene sulle pagine della "Washington Post" per denunciare che la "cultura del'intimidazione" dell'amministrazione Obama va ben oltre la disparità di trattamento riservata dal fisco alle associazioni non profit di area conservatrice. Per anni, sostiene McConnel, i funzionari dell'amministrazione sono ricorsi al potere del governo federale per isolare i loro avversari politici. Col tacito consenso della Casa Bianca, afferma il senatore, l'Irs e altre agenzie governative hanno creato un sostrato di legami politici e finanziari con gli ambienti sindacali e i principali finanziatori dell'area progressista statunitense. In tale quadro s'inserirebbe anche il tentativo dei Democratici di reintrodurre il Disclose act, una norma che costringe i gruppi non profit a rendere pubblici i loro membri e finanziatori. Lungi dall'introdurre un criterio di maggior trasparenza, afferma McConnel, il provvedimento scoraggerebbe la partecipazione degli avversari dell'amministrazione al dibattito pubblico e al processo politico.
Washington Post Washington Post
|
La Cina è la terra d'opportunità degli hacker
New York, 23 mag - (Servizi-italiani.net) - Questo mese, a Pechino, si è tenuto un singolare evento commerciale, che ha riunito diversi funzionari governativi e numerosi imprenditori cinesi a caccia di contratti per la fornitura di servizi e apparecchiatura alla polizia cinese. A darne conto è la statunitense "New York Times", che apre una porta sull'inquietante mondo della pirateria informatica cinese. I partecipanti all'evento di Pechino, sostiene il quotidiano Usa, si vantavano apertamente di poter accedere alle reti informatiche d'un qualunque obiettivo cinese sottraendone dati e informazioni o intercettandone le comunicazioni telefoniche. "Possiamo localizzare fisicamente chiunque diffonda voci in rete", annunciava con esultanza uno degli espositori, smanioso di far colpo sulle autorità. In Cina la cultura e le pratiche della pirateria informatica non sono relegate al sottobosco criminale o ai reparti speciali delle Forze armate, dove centinaia di hacker aggrediscono i sistemi informatici di aziende e governi esteri su ordine diretto di Pechino. Le pratiche di effrazione informatica "sono diffuse ad ogni livello dei settori governativo e amministrativo, oltre che criminale, e vengono apertamente discusse e promosse a fiere apposite, nelle università e nei forum". Le aziende cinesi impiegano comunemente gli hacker per sorvegliare i loro competitori. La polizia firma contratti con compagnie come Xhunter per monitorare e individuare dissidenti e attivisti politici. Il ministero dell'Educazione cinese e le università, invece, organizzano e pubblicizzano competizioni fra pirati informatici in erba, alla quale presenziano analisti e talent scout incaricati di individuare potenziali hacker di professione. "Lo standard è spesso mediocre", si lamenta però un esperto di sicurezza informatica che lavora per un ente governativo, e ha gestito le competizioni nel 2010. L'artista dissidente Ai Weiwei svela un altro volto della galassia informatica cinese. Ai sostiene che dal 2009 il suo account di posta elettronica ha subito almeno 3 intrusioni, un evento sempre più ricorrente fra i cinesi ritenuti "sovversivi" dalle autorità. Quando la polizia lo arrestò nel 2011, sequestrò anche 200 fra computer e apparecchiature elettroniche di varia natura. "Ad ogni arresto, per prima cosa sequestrano i computer", afferma l'artista. Per molti cinesi, le attività di pirateria informatica, legali o meno, sono molto più lucrative d'una normale occupazione lavorativa. A confermarlo è un ex hacker noto come "V8 Brother", che dichiara: "Ho personalmente fornito servizi all'Armata di liberazione popolare, al ministero della Pubblica sicurezza e al ministero della Sicurezza di Stato". Oggi V8 lavora per una compagnia di sicurezza informatica, un'occupazione che gli frutta 100 mila dollari l'anno.
New York Times
|
Germania, nasce l'Alleanza progressista concorrente dell'Internazionale socialista
Berlino, 23 mag - (Servizi-italiani.net) - Germania, mentre a Lipsia si festeggia il 150esimo compleanno del Partito socialdemocratico tedesco (Spd), ieri nella stessa città è stata fondata la "Progressive Alliance", un'organizzazione formata dai partiti socialdemocratici di 70 Paesi che si mette in concorrenza con l'Internazionale Socialista (Is), associazione di partiti che il segretario dell'Spd Sigmar Gabriel accusa di non avere alcun ruolo nei dibattiti internazionali, come ad esempio sulla crisi finanziaria, e che farebbe entrare al suo interno membri con un reputazione discutibile. In una lettera aperta il presidente dell'Internazionale Socialista, l'ex premier greco Georgios Papandreou e il segretario generale, il cileno Luis Ayala, hanno respinto le critiche di Gabriel e parlano di attacchi personali, diffamazione e calunnia nei loro confronti. Secondo i due ci sarà bisogno di un "nuovo internazionalismo" e di una "nuova cultura della solidarietà"; per questo è molto spiacevole che "la dirigenza dei nostri membri tedeschi voglia dividere un movimento mondiale di forze progressive". Per il momento l'Spd rimane membro dell'IS, guidata in passato anche da Willy Brandt, tuttavia i Socialdemocratici avrebbero ridotto al minimo la loro quota di associazione. Dopo l'atto di fondazione della rete "Progressive Alliance", i capi di governo di di partito europei si sarebbero incontrati per trovare un accordo sulle regole della presentazione di un candidato di punta comune per le elezioni europee 2014: è ormai certo che l'attuale presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz sarà uno di questi.
Frankfurter Allgemeine Zeitung
|
America Latina, l'Alleanza del Pacifico accelera l'integrazione economica
Madrid, 23 mag - (Servizi-italiani.net) - Sudamerica, i presidenti di Messico, Colombia, Cile e Perù, si incontreranno oggi a Cali, dove celebreranno il VII Vertice dell'Alleanza del Pacifico, al fine di far avanzare l'integrazione economica in America Latina, dopo aver promesso, per questo anno, di liberalizzare il 90 per cento dei proprio commerci. Questo blocco, costituito dalle quattro economie a più rapida crescita della regione sudamericana, comporta importanti conseguenze geopolitiche per il continente: nei confronti di Mercosur, composto da Brasile, Argentina, Paraguay, Uruguay, Venezuela e ormai in stallo da anni; prima dei futuri negoziati per l'Accordo di partnership transpacifica (Tpp, è l'acronimo in inglese),guidato dagli Stati Uniti: e in forum come quello dell'Organizzazione mondiale del commercio (Omc), dove potrà prendere una posizione comune. I quattro paesi dell'Alleanza del Pacifico, istituito formalmente nel giugno dello scorso anno, coprono insieme il 35 per cento del Pil dell'America Latina, il 50 per cento delle esportazioni del continente e la sua popolazione supera i 200 milioni di persone, rappresentando così una vera alternativa al gigante brasiliano. L’alleanza significa, però, anche un nuovo modello di integrazione regionale interessato a rafforzare le istituzioni democratiche e orientate verso la libera circolazione di beni, dei capitali, dei servizi e delle persone e verso i mercati asiatici.
El Pais
|
Germania, i birrai tedeschi contro il fracking
Berlino, 23 mag - (Servizi-italiani.net) - Germania, l'Associazione tedesca dei birrai lancia l'allarme: la tecnica del fracking per l'estrazione del gas potrebbe mettere in pericolo la legge sulla genuinità della birra. In una lettera indirizzata al governo, l'organizzazione mette in guardia da un possibile inquinamento dell'acqua potabile attraverso l'uso delle sostante chimiche utilizzate nel fracking. "Le modifiche alla legge previste dal governo non bastano per garantire la sicurezza necessaria per l'approvvigionamento di acqua potabile e per rispettare le condizioni di genuinità della birra", si legge nel documento. Per la produzione di questa bevanda l'industria birraria avrebbe bisogno di "un'acqua potabile qualitativamente perfetta": con l'utilizzo del fracking questa sicurezza nell'approvvigionamento potrebbe essere limitata o potrebbe addirittura scomparire, recito la lettera. La presentazione di un disegno di legge sul fracking è stata rinviata più volte: a metà maggio la coalizione nero-gialla (Cdu/Csu-Fdp) aveva approvato un progetto di legge che vieta questa tecnica di estrazione del gas nei bacini idrografici di acqua potabile, come il Lago di Costanza, mentre la permette nelle vicinanze delle dighe. Il governo federale, inoltre, vuole introdurre una legge che stabilisca le condizioni per l'impiego del fracking in Germania: questa tecnica serve per estrarre il gas d'ardesia dai più profondi strati rocciosi ma, con l'immissione di sostanze chimiche al loro interno, rischia di inquinare le falde acquifere.
Handelsblatt
|
|